Come giocare a Retusch
Le regole complete di Retusch: lo svolgimento di un round, il punteggio da entrambe le parti, gli strumenti di disegno e i consigli per nascondersi e per cercare.
L’idea in tre frasi
Ti viene dato un quadro a cui è stata cancellata una casella, e la ridipingi perché passi inosservata.
Poi tutti guardano i quadri ritoccati e cercano le caselle ridipinte.
Fai punti trovando in fretta, e ne fai anche finché il tuo nascondiglio resiste.
Lo svolgimento di un round
Una partita concatena round identici, cinque per impostazione predefinita. Ognuno passa per tre momenti.
- Il disegno. Ricevi il tuo quadro e la tua casella, e hai 2 minuti per impostazione predefinita per ridipingerla. Il pulsante Fatto vale come consegna: appena tutti hanno consegnato, il round prosegue senza aspettare il cronometro.
- La caccia. Il quadro riappare con i ritocchi, e hai 30 secondi per impostazione predefinita per individuarli. Un clic su una casella ridipinta la rivela a tutto il tavolo.
- La rivelazione. Tutti i nascondigli vengono incorniciati e nominati, compresi quelli che nessuno ha visto. Un cursore permette di confrontare il quadro ritoccato con l’opera originale.
Il punteggio
Due contatori corrono insieme, e si oppongono: chi cerca vuole fare in fretta, chi ha disegnato vuole che la sua casella resista.
- Per chi cerca: 1000 punti se trovi nei primi 3 secondi, poi un calo regolare fino a 100 punti alla fine della fase. Sbagliare o non trovare nulla non dà niente.
- Per chi disegna: solo 100 punti se la tua casella cade subito, poi una crescita regolare fino a 800 punti se resiste fino in fondo. Un ritocco che nessuno trova vale il massimo, 800 punti.
Il disegnatore viene pagato una sola volta, alla rivelazione, e in base al cercatore più veloce. Non fa differenza, quindi, che ti cerchino in due o in otto: conta solo chi ti trova per primo.
Il punteggio è lo stesso qualunque durata tu imposti per la fase. Allungare la caccia non sposta i due estremi, solo la pendenza fra loro.
Un solo errore per round. Il primo clic che non tocca alcun ritocco chiude la tua caccia: senza questa regola si setaccerebbe l’immagine a caso finché non capita di trovarne uno. Due gesti non costano nulla: cliccare sulla propria casella, e cliccare su un ritocco già trovato.
Gli strumenti di disegno
- Il pennello (B): tre misure rapide, più un cursore per la misura esatta. Le scorciatoie 1, 2 e 3 scelgono le tre misure.
- Il secchiello (P): riempie in un colpo una superficie piatta, senza mai uscire dalla tua casella.
- Il contagocce (I): preleva un colore in qualsiasi punto del quadro. Tenere premuto Alt ci passa per un clic e restituisce poi lo strumento precedente.
- La mano (H): sposta la vista. Fuori dalla tua casella, pennello e secchiello fanno lo stesso, quindi non hai quasi mai bisogno di cambiare strumento.
- Annulla (Ctrl+Z o Cmd+Z): torna indietro un tratto alla volta, fino a trenta volte. Non c’è il ripristino.
- Il colore di fondo, in fondo alla tavolozza: è il colore iniziale della tua casella. Dipingere con quello equivale a cancellare, con la differenza che è un tratto come gli altri, che si annulla e si copre. Per questo non esiste una gomma.
Cinque consigli per nascondersi
- Preleva i colori, non indovinarli. Il contagocce dà il colore esatto di ciò che sta intorno: una campitura appena fuori si nota da lontano, mentre una esatta diventa invisibile.
- Prolunga ciò che attraversa la tua casella. Un muro, un orizzonte, un ramo che entra da un lato deve uscire dall’altro nel punto giusto. Una linea interrotta è il primo indizio che cerca un giocatore esperto.
- Dipingi prima gli angoli. È l’errore più comune: il centro è curato, i quattro angoli restano al fondo originale, e il quadrato si vede a occhio nudo senza nemmeno guardare il disegno.
- Vai dal generale al dettaglio. Posa prima le grandi masse di colore con un pennello grosso, poi rifinisci. Al contrario ti mangi tutto il tempo su un angolo mentre il resto resta vuoto.
- Copia il livello di dettaglio di ciò che ti circonda. Una casella troppo pulita in mezzo a una zona carica si vede quanto una fatta male in mezzo a una campitura piatta.
Quattro consigli per cercare
- Cerca le linee che si interrompono. Un bordo, un cavo, lo spigolo di un tavolo che si sposta di un capello: quasi sempre è lì.
- Prima scorri, poi ingrandisci. A vista intera, una casella mal fusa appare come una macchia. Lo zoom serve a confermare, non a cercare.
- Diffida del troppo liscio. Una superficie perfettamente uniforme in mezzo a una texture è sospetta quanto una sbavatura.
- Non cliccare a caso. Hai diritto a un solo errore: meglio perdere tre secondi a controllare che perdere il round intero.
E a seconda del modo?
Tutto quanto sopra descrive la caccia comune, il modo predefinito. Gli altri modi cambiano chi disegna, chi cerca e come si vince: il dettaglio di ciascuno è nella pagina dei modi di gioco.