Che cos’è Retusch?
21 agosto 2026
Un gioco di disegno in cui farsi riconoscere è perdere
Retusch è un gioco di disegno online per 2 a 10 giocatori. Ogni round ti consegna un’illustrazione a cui è stata cancellata una casella, e devi ridipingerla perché si fonda con l’opera. Poi tutti guardano i quadri ritoccati e cercano le caselle ridipinte.
Ciò che lo distingue sta in una frase: vincere significa non essere visti.
Che cosa condivide con Gartic Phone
La forma è la stessa: apri un link, scrivi un nome, giochi. Nessun account, nessuna installazione, nessun client da scaricare. Il gioco gira nel browser e una partita parte in pochi secondi. Si invitano gli amici incollando un link in una conversazione, e il tavolo si riempie.
Anche il ritmo è familiare: round brevi, un cronometro, una fase di disegno e poi una fase in cui si scopre che cosa hanno prodotto gli altri. E soprattutto quella rivelazione collettiva a fine round in cui tutti commentano quello che vedono. È lo stesso piacere di gruppo.
Come in Gartic Phone, non serve saper disegnare. Una casella di cielo ben posata batte un capolavoro che sborda.
Che cosa prende da Meccha Chameleon
Nel profondo, però, la meccanica sta altrove. In Meccha Chameleon, gioco tridimensionale su Steam, dipingi il tuo personaggio e poi lo collochi in uno scenario sperando che nessuno lo distingua da ciò che lo circonda. La vittoria viene dalla somiglianza e dalla buona collocazione, non dall’azione.
Retusch riprende quell’idea e la riporta all’immagine. Non scegli dove nasconderti, la casella te la dà il gioco; in compenso fabbrichi interamente ciò che ci andrà dentro. Il nascondiglio riesce se lo sguardo ci scivola sopra senza fermarsi.
E come in ogni gioco di mimetismo, la tensione nasce dal doppio ruolo. Sei nascosto e cacciatore insieme: mentre scruti il quadro in cerca di una campitura sospetta, qualcuno scruta il tuo.
Quello che non esiste da nessun’altra parte
Il punteggio premia i due campi in modo opposto. Chi cerca fa più punti quanto prima trova; chi ha disegnato ne fa di più quanto più la sua casella resiste. Un ritocco che nessuno vede dà il massimo al suo autore.
Ne nasce un modo di giocare molto particolare: non si cerca di fare bello, si cerca di fare esatto. Prelevare il colore giusto, prolungare una linea nel punto giusto, non lasciare nessun angolo vuoto. Sono gesti di osservazione prima ancora che di disegno.
Per capirlo in pratica, la cosa più semplice è leggere le regole complete, oppure lanciare una partita rapida: parte senza impostazioni e senza attesa.