Come diventare imbattibili a Retusch
21 agosto 2026
Impara le scorciatoie e raddoppi il tempo utile
Due minuti di disegno passano molto in fretta quando si va a prendere ogni strumento con il mouse. Le scorciatoie recuperano facilmente venti o trenta secondi a round, e sono proprio i secondi che dedicherai ai dettagli.
- B per il pennello, P per il secchiello, I per il contagocce, H per la mano.
- 1, 2 e 3 per le tre misure di pennello, senza passare dalla barra degli strumenti.
- Ctrl+Z, o Cmd+Z su Mac, per annullare un tratto alla volta.
- Tenere premuto Alt passa al contagocce e restituisce lo strumento precedente appena lo rilasci. È il più utile di tutti: prelevi un colore in piena azione senza mai cambiare strumento.
Una nota sulle tastiere AZERTY: i tasti 1, 2 e 3 funzionano senza Maiusc, anche se la tua tastiera ci scrive &, é e ". Il gioco legge la posizione del tasto, non il carattere che produce.
Dipingi dal generale al dettaglio
L’errore classico del principiante è partire da un angolo e curarlo. Il cronometro finisce, tre quarti della casella sono ancora fondo, e il ritocco si vede da dieci metri.
Il metodo giusto è l’opposto. Comincia con un pennello grosso, o con il secchiello, e posa le grandi masse di colore: il cielo, il muro, l’ombra a terra. In venti secondi la tua casella ha già l’aspetto generale giusto e non si legge più come un blocco estraneo.
Solo allora riduci la misura e tratta i passaggi: la linea d’orizzonte che attraversa, il bordo di un oggetto, la sfumatura che cambia a metà altezza. Se il tempo manca, avrai perso dettaglio, non il round.
Preleva sempre i colori con il contagocce invece di sceglierli nella tavolozza. Una tinta approssimativa basta a tradire una casella intera, mentre la tinta esatta la rende invisibile.
Non lasciare mai gli angoli vuoti
È l’indizio numero uno, e il primo che cercano i giocatori esperti. Una casella con il centro ben trattato ma i quattro angoli rimasti al colore di fondo disegna un rettangolo perfetto sullo schermo. Non serve nemmeno guardare il disegno: la forma geometrica salta all’occhio.
Prendi l’abitudine di trattare prima il contorno e poi il centro. Una cornice ben fusa perdona un interno approssimativo; il contrario non è mai vero.
Sborda di proposito sui bordi. Il gioco taglia il tuo tratto al limite della casella, quindi non rischi nulla ad andare ben oltre, ed è l’unico modo per essere certi che nessun pixel di fondo sopravviva in un angolo.
E quando tocca a te cercare
Scorri prima il quadro intero senza ingrandire: una casella mal fusa sembra una macchia, e lo zoom serve solo a confermare. Poi segui le linee lunghe, quelle che attraversano l’immagine: un bordo spostato di un capello è quasi sempre un ritocco.
E ricorda che hai diritto a un solo errore per round. Tre secondi di verifica costano meno del round intero.